Ai sensi dell’art. 17- bis comma 1 lett. e) del decreto legge 21 marzo 2022 n. 21 convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022 n. 51 e modificato dall’art. 2 della Legge 2 dicembre 2025 n. 182EPAL è a pieno titolo un Sistema-pallet ed assolve i requisiti stabiliti dall’art. 17-bis comma 1 lett. e) del decreto legge 21 marzo 2022 n. 21 convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022 n. 51 e modificato dall’art. 2 della Legge 2 dicembre 2025 n. 182 di seguito riportati:Sistemi-pallet: le Organizzazioni nazionali, europee o internazionali di riferimento per i pallet interscambiabili di cui definiscono le caratteristiche tecniche di produzione e riparazione.
Essi devono avere i seguenti requisiti:
- essere titolari o gestori di marchi registrati, collettivi o di certificazione, riconoscibili ed identificabili (EPAL, EUR-UIC, altri): il Comitato Tecnico EPAL Italia fa parte dell'European Pallet Association e.V. ed EPAL è un marchio collettivo registato a livello internazionale e i suoi licenziatari sono diffusi in tutto il mondo.
- avere capitolati e regolamenti tecnici di produzione e riparazione che costituiscono documenti di riferimento nel sistema di interscambio; CLICCA QUI
- avere sistemi ispettivi permanenti di verifica e controllo qualità da parte di enti terzi indipendenti di certificazione, da effettuarsi presso i licenziatari produttori e riparatori autorizzati all’uso del marchio; CLICCA QUI
- pubblicare sui propri siti internet ufficiali i documenti tecnici di riferimento, con le caratteristiche di qualità e l’eventuale classificazione dei pallet; (Qui di seguito)
- adottare una metodologia di calcolo del valore medio di mercato del pallet di appartenenza (EPAL, EUR-UIC, altri), darne attuazione effettuandone il calcolo e pubblicarne il valore sul proprio sito internet ufficiale